Proseguono a ritmo sostenuto i lavori per la realizzazione della fermata Turrisi-Colonna, uno dei cantieri più importanti dell’anello ferroviario di Palermo.
Le nuove immagini mostrano un’evoluzione significativa delle attività rispetto ai precedenti aggiornamenti, con il cantiere ormai entrato nella fase pienamente operativa delle fondazioni profonde.
L’area appare completamente trasformata, con numerosi mezzi specializzati impegnati simultaneamente nelle lavorazioni di palificazione.
Lo stato attuale del cantiere Turrisi-Colonna
Dalle fotografie emerge con chiarezza l’avanzamento delle opere preliminari e la definizione sempre più netta dell’assetto della futura fermata ferroviaria.
L’intera area di scavo risulta ormai completamente sbancata e organizzata secondo una configurazione ben precisa.
Si distinguono chiaramente i diversi livelli operativi del cantiere, le piste interne per la movimentazione dei mezzi e le aree dedicate allo stoccaggio dei materiali.
Particolarmente evidente è il forte incremento delle lavorazioni legate ai pali di fondazione.
Nel cantiere operano contemporaneamente diverse trivelle di grande dimensione, accompagnate da gru cingolate e mezzi di supporto.
Le immagini mostrano inoltre:
- numerose perforatrici impegnate nella realizzazione dei pali profondi;
- grandi quantità di gabbie d’armatura metallica già predisposte per i getti;
- escavatori al lavoro nelle aree laterali dello scavo;
- gru cingolate utilizzate per la movimentazione delle armature e dei materiali;
- zone logistiche ben organizzate per deposito e lavorazioni;
- impianti tecnici e moduli di servizio a supporto delle attività di cantiere.
L’impressione generale è quella di un cantiere ormai entrato nella sua fase più intensa, con lavorazioni che procedono contemporaneamente su più fronti.
Le palificazioni entrano nel vivo
La fase attualmente in corso riguarda la realizzazione delle palificazioni profonde, elemento fondamentale per sostenere la futura struttura della fermata Turrisi-Colonna.
Rispetto agli aggiornamenti precedenti, si nota un aumento consistente sia del numero di pali già completati sia delle perforazioni in corso.
In più punti del cantiere sono visibili i tubi forma e le armature metalliche pronte per essere inserite nei fori trivellati.
Le lunghe gabbie d’armatura accatastate lungo il lato del cantiere testimoniano l’elevato volume delle lavorazioni attualmente in esecuzione.
I pali di fondazione avranno il compito di trasferire i carichi della futura stazione agli strati più resistenti del sottosuolo, garantendo sicurezza e stabilità all’intera infrastruttura.
Queste opere svolgono inoltre una funzione essenziale di contenimento e consolidamento del terreno, particolarmente importante in un contesto urbano densamente edificato come quello attraversato dall’anello ferroviario.
Un cantiere sempre più strutturato
Le nuove immagini evidenziano anche un miglioramento dell’organizzazione complessiva del cantiere.
Le aree operative risultano meglio separate dalle zone di deposito materiali, mentre la viabilità interna appare ormai stabilizzata per consentire il continuo movimento dei mezzi pesanti.
Molto evidente anche la presenza delle grandi aree dedicate allo stoccaggio delle armature metalliche e dei materiali necessari alle fondazioni.
Sul lato del cantiere prospiciente la viabilità urbana si notano inoltre le opere di contenimento e i primi elementi che delineano l’impronta definitiva della futura fermata.
I prossimi passi
L’avanzamento delle palificazioni rappresenta una tappa cruciale per l’intervento.
Una volta completata questa fase, il cantiere potrà progressivamente passare alla realizzazione delle strutture in cemento armato della fermata e delle opere sotterranee vere e proprie.
Se il ritmo attuale verrà mantenuto, nei prossimi mesi sarà possibile osservare ulteriori progressi significativi, con il passaggio dalle opere di fondazione alle prime strutture permanenti della stazione.
Foto di Giovanni R.
